Prospettive e stakeholder


Il percorso di studi è specificamente indirizzato all'inserimento ad alto livello nelle organizzazioni internazionali, governative e non governative, nelle imprese private e pubbliche coinvolte in rapporti commerciali e finanziari internazionali, anche nell'ambito di mercati regolamentati a livello europeo o in base a standard internazionali, nelle amministrazioni pubbliche nazionali (inclusa la rete diplomatica-consolare) e locali (in particolare nell'ambito delle relazioni internazionali); a tal fine vengono acquisite durante il triennio competenze che saranno oggetto di approfondimento e ampliamento con la prosecuzione degli studi nell'ambito delle relazioni internazionali e delle scienze politiche sbocco elettivo dei laureati in Scienze internazionali e Istituzioni europee o in ambiti settoriali, quali quelli economico o giuridico, attraverso corsi di laurea magistrale o master/corsi di specializzazione.
I laureati in Scienze internazionali e Istituzioni europee possono altresì accedere direttamente al mondo del lavoro, in particolare nei settori dei servizi, dei beni culturali e del turismo.

Statistiche occupazionali (Almalaurea)
Percorsi consigliati dopo laurea
Il conseguimento della laurea in Scienze internazionali e Istituzioni europee (Classe L-36: Scienze politiche e delle relazioni internazionali) consente l'acquisizione dei requisiti curriculari per l'accesso a diversi corsi di laurea magistrale, tra i quali, in particolare, Corsi biennali di laurea magistrale in Relazioni internazionali (REL)(classe LM-52: Relazioni internazionali) e in Scienze politiche e di governo (GOV) (classe LM-62: Scienze della Politica) dell'Università degli Studi di Milano.
La laurea in Scienze internazionali e Istituzioni europee offre altresì una buona base formativa per l'ammissione a numerosi corsi di laurea magistrale all'estero (Masters Degree).
Profili professionali

Le figure professionali di riferimento sono, tra le altre:

Funzionari amministrativi presso rappresentanze diplomatiche e consolari e presso organizzazioni internazionali
Queste figure professionali svolgono attività di supporto presso sedi diplomatiche e consolari, organizzazioni internazionali ed europee. Si tratta di funzionari che partecipano alla gestione dell’attività degli uffici di impiego, tra cui la formulazione di proposte e pareri sulla base delle informazioni rilevanti. Ad esempio, i funzionari presso le sedi diplomatiche o consolari concorrono alla gestione dei rapporti politici con lo Stato ospite (anche fornendo assistenza nell’individuazione e corretta interpretazione delle norme giuridiche rilevanti) o partecipano all’attività di promozione delle relazioni commerciali, scientifiche e culturali svolta dai consolati all’estero. I funzionari presso le organizzazioni internazionali contribuiscono all’attività dei dipartimenti di impiego, e possono essere coinvolti nelle consultazioni tra funzionari di più alto livello e rappresentanti di Stati. In questo contesto, il percorso di studi ha lo scopo di sviluppare la capacità degli studenti di individuare, comprendere, analizzare e proporre soluzioni di problematiche politiche e giuridiche rilevanti nelle relazioni interstatuali.

Dipendenti presso imprese private e pubbliche che si occupano di rapporti commerciali con l’estero
Rivolto ad imprese (private o pubbliche) che operano nel settore della produzione sia di beni sia di servizi, il Corso di laurea si propone di preparare i suoi studenti allo svolgimento di mansioni di supporto alla gestione di relazioni commerciali con l’estero. In particolare, le figure professionali di riferimento svolgono servizi amministrativi e assistono gli specialisti nella individuazione di partner esteri e nella conclusione di contratti. Esse collaborano alla corretta esecuzione dei contratti e mantengono i rapporti coi fornitori/committenti esteri. Si tratta di persone che hanno una approfondita conoscenza del quadro giuridico di riferimento (nazionale e internazionale, in particolare della disciplina del mercato unico europeo), posseggono la capacità di analizzare e risolvere questioni legate al commercio estero di beni e servizi e di impiegare linguaggi tecnici o specifici in almeno due lingue straniere.

Addetti alle relazioni internazionali in uffici pubblici e privati e in organizzazioni non governative
Le professioni comprese in questa categoria partecipano alla promozione e gestione di rapporti istituzionali con controparti straniere per il settore pubblico o privato e per le organizzazioni non governative. Questo tipo di addetti svolge funzioni di supporto per la raccolta e l’analisi di documenti e informazioni utili per la preparazione di proposte e/o dossier preliminari all’assunzione di decisioni. Essi partecipano inoltre, con funzioni di responsabilità, alla programmazione e organizzazione di incontri e conferenze, e ne seguono il follow-up. Si tratta in particolare di operatori pronti ad attività di pianificazione, avvio e conduzione di stretti collegamenti con l’estero e, di conseguenza, con una elevata di interagire con controparti straniere. Essi sono in grado di compiere ricerche in ambito giuridico, politico e sociale, utili per la definizione di strategie per la promozione di relazioni istituzionali con l’estero.

Milano
Stakeholders

Il corso dialoga con il territorio attraverso consultazione con le organizzazioni professionali, produttive e di servizio - a livello locale, nazionale e internazionale.